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Un’oasi naturalistica sulle sponde del Lago di Paola: dal 1° giugno al via le visite guidate

Manca ancora poco e poi, tra i canali che collegano il Lago di Paola e il Mar Tirreno, si potrà visitare un’area mai aperta prima d’ora alla fruizione pubblica. Una vasta zona in cui fu realizzato, tra il 1950 e il 1960, un impianto di allevamento intensivo del pesco poi definitivamente abbandonato nei primi anni ’80.
Oggi, all’interno dell’oasi, sono racchiuse componenti ambientali, naturalistiche e paesaggistiche di significativo valore che finalmente potranno essere visitate.

L’intera area, di proprietà dell’avvocato Andrea Bazuro discendente della Famiglia Scalfati, presenta al suo interno canalizzazioni artificiali e una grande piscina ovale a cui si accede tramite dei ponticelli pedonali sotto i quali fluisce la marea in un senso e nell’altro, secondo i suoi ritmi naturali.

Passeggiando nelle vestigia dell’antico impianto ittico sarà poi possibile godere di una incomparabile vista sull’incantevole Lago di Paola e sul promontorio del Monte Circeo.

“L’idea di aprire l’oasi al pubblico – afferma l’avvocato Andrea Bazuro – ci è venuta considerandone l’unicità e la possibilità di utilizzarla come una sorta di teatro naturale per spiegare ai visitatori i diversi ambienti, del Parco Nazionale e le sue componenti, che si fondono a cerniera proprio in prossimità dell’oasi dove il Promontorio incontra le zone umide, dove il mare si fonde con i laghi costieri e la duna quaternaria. Lo scorso inverno, poi, siamo riusciti a chiudere un’annosa vicenda ereditaria e, finalmente, la proprietà (che comprende anche il bacino del Lago di Paola) è stata divisa tra tutti gli eredi. La creazione di un’oasi naturistica è solo il primo di una serie di progetti di valorizzazione dell’area che porteremo avanti con impegno anche nei prossimi anni – conclude l’avvocato Bazuro – nel rispetto della storia dei luoghi e degli ambiti di tutela. Tali iniziative, infatti, non richiedono la realizzazione di alcuna opera, ma solo la volontà di condividere con il pubblico la bellezza del patrimonio ambientale”.

L’oasi naturalistica si potrà visitare attraverso un itinerario dove, grazie all’aiuto di pannelli informativi dislocati lungo il cammino, si potranno approfondire tutti i temi di interesse del visitatore dalla vegetazione alla fauna, dalla storia dei luoghi a quella delle attività produttive.

L’accesso al pubblico sarà consentito dalle 9:30 alle 20:00, tutti i giorni dal 1° giugno al 30 settembre, con l’acquisto di un biglietto e la possibilità di parcheggiare l’auto all’interno della proprietà. Sarà possibile organizzare anche seminari per scuole e studenti universitari, nonché accedere all’oasi con una guida privata.

La promozione dell’oasi e l’organizzazione di eventi sarà a cura di Francesco Saverio D’Ottavi, profondo conoscitore delle realtà locali della nostra provincia ed esperto della promozione del turismo fluviale e lacuale; anche all’interno dell’oasi, infatti, verranno organizzati eventi culturali fruibili anche in canoa e kayak.

Per info: 3476313397 (Andrea) oppure 3475839060 (Saverio)

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